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Panoramica istituzionale
Consiglio dell'Unione Europea è l'istituzione principale dell'Unione europea, rappresenta gli stati membri e riunisce i Ministri dei diversi Paesi in base all'argomento (esteri, ambiente, industria.) dispone di un potere quasi legislativo e di bilancio in collaborazione con il parlamento.
Il Consiglio Europeo è nato dalla prassi di riunire regolarmente i Capi di Stato. Si riunisce almeno due volte l'anno. Conta di diritto il presidente della Commissione e la partecipazione del presidente del Parlamento.
Il Parlamento Europeo è l'organo d'espressione democratica e di controllo politico formato da 626 deputati eletti ogni 5 anni (1994-1999-2004) ogni stato ha un numero di deputati, per l'Italia sono 87. Nella prospettiva dell'ampliamento il numero di seggi è stato limitato a 700. Le sessioni si svolgono di norma a Strasburgo. Il Parlamento, di concerto con il Consiglio esercita la funzione legislativa, partecipa cioè all'elaborazione delle direttive e dei regolamenti comunitari e si pronuncia sulle proposte della Commissione. Il Parlamento può, a maggioranza assoluta, respingere la posizione del Consiglio. I settori co-decisionali (Parlamento - Consiglio) sono: libera circolazione dei lavoratori, diritto di stabilimento, libera prestazione dei servizi, il mercato interno, l'istruzione, la ricerca, l'ambiente, le reti di trasporto transeuropee, la sanità, la sanità, la cultura, i consumatori, la sanità pubblica, la politica dei trasporti, la libera circolazione dei cittadini, politica sociale e quella dell'occupazione. Il Parlamento condivide con il Consiglio il Potere di Bilancio ed ha la possibilità di respingerlo (cosa che si è già verificata più volte, in questo caso torna alla Commissione e viene ricominciata la procedura). Il parlamento è infine l'organo di controllo democratico della Comunità, approva la designazione del presidente della Commissione Europea (attualmente Romano Prodi) e dispone il potere di revoca della commissione (a maggioranza due terzi). L'attuale presidente del Consiglio è Pat Cox's (irlandese come è irlandese il turno di presidenza).
La Commissione Europea è l'organismo chiave del sistema istituzionale comunitario. E' l'organismo comune alle tre comunità (CEE-CECA-EURATOM). E' composta da rappresentanti di ciascuno stato membro. Il suo presidente è designato di comune accordo dai governi degli Stati Membri, ma che tale nomina sia poi soggetta all'approvazione da parte del Parlamento. La Commissione è indipendente nello svolgere le proprie funzioni, vigila sull'applicazione dei regolamenti e delle direttive adottate dal Consiglio e Parlamento. Organo amministrativo, la C.E. segue le decisioni adottate dal consiglio (es. settore agricolo comunitario), ha ampi poteri nell'attuazione delle politiche comunitarie alla quale è affidata la responsabilità finanziaria. La C.E. possiede un apparato amministrativo la cui sede è ripartita tra Bruxelles e Lussemburgo. Le sue 25 direzioni generali costituiscono altrettanti settori specializzati nell'attuazione delle politiche e nella gestione amministrativa generale.
La Corte di Giustizia delle Comunità Europee è composta da giudici e avvocati nominati di concerto dagli stati membri per un mandato rinnovabile ogni 6 anni la cui indipendenza è garantita. Il suo ruolo è quello di garantire il rispetto del diritto nell'interpretazione e nell'applicazione dei trattati. Può constatare l'inadempienza di uno stato membro agli obblighi derivanti dai trattati. Vigila sui trattati e gli atti comunitari rispettino la Costituzione Europea.
Il Tribunale di Primo Grado è composto da 15 giudici è competente per l'esame per i motivi di diritto, dei ricorsi contro le comunità presentati da persone fisiche e giuridiche e delle controversie interne.
La Corte dei Conti è composta da 15 membri eletti di comune accordo per 6 anni dagli stati membri previa consultazione del parlamento europeo. Essa verifica le entrate e le uscite e la loro regolarità. La sua azione si concretizza con una relazione annuale realizzata dopo la chiusura di ciascun esercizio.
Il Comitato delle Regioni è composto da 222 rappresentanti delle collettività regionali e locali, nominati dal Consiglio su proposta degli stati per 4 anni.







