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Cooperativa decentrata in Bielorussia:
Un ponte verso casa

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UN PONTE VERSO CASA

1000 km per un sogno – venerdì 6 luglio a Villa Badoglio iniziativa benefica per l’Orfanotrofio di Gorodeja (Bielorussia)

Il comunicato in versione .pdf

A seguito dell’iniziativa “Viaggio in bicicletta da Asti a Minsk” compiuta dai ciclo-turisti Sergio Scuvero e Luca Porcellana dall’11 aprile al 4 maggio nell’ambito del progetto di cooperazione decentrata “Un ponte verso casa”, finanziato dalla Regione Piemonte e promosso dal Comune di Asti, il partenariato astigiano (Centro per l’Impiego della Provincia di Asti, Ial Formazione, Cisa Asti Sud, Consorzio Co.ge.sa., Consorzio Co.al.a e Associazioni astigiane di volontariato “Bambini Chernobyl”, “Il Monferrato per Chernobyl” e “Canelli per  Bambini nel Mondo) ha organizzato una serata benefica nell’intento di raccogliere i fondi necessari per ultimare i lavori di ammodernamento della casa famiglia, che accoglierà in fase sperimentale alcuni giovani in uscita dall’Istituto di Gorodeja.

Il partenariato astigiano, che da alcuni anni opera con impegno a stretto contatto con l’Orfanotrofio di Gorodeja, ha verificato, durante la missione di monitoraggio dello scorso febbraio, che i lavori di ammodernamento ed adeguamento delle strutture atte ad ospitare la casa-famiglia richiedevano un ulteriore sforzo economico stimato in 8.000 euro.
I primi 4.305 euro sono stati raccolti grazie al “viaggio della solidarietà" compiuto da Sergio Scuvero e Luca Porcellana, che hanno percorso con fatica e impegno 2.276 chilometri da Asti a Minsk, sostando a Gorodeja, dove hanno visitato l’istituto per orfani. Al sostegno delle istituzioni locali e delle associazioni di volontariato si unisce la solidarietà di soggetti privati come la Cassa di Risparmio di Asti, il Consorzio dell’Asti Spumante, lo Zonta Club di Asti, la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, la società sportiva Veloclub Diavolo Rosso di Asti e numerosi cittadini.

L’evento di solidarietà “1000 km per un sogno” (per ricordare quanti km mancano ancora al raggiungimento del nostro obiettivo), avrà luogo venerdì 6 luglio nella settecentesca Villa Badoglio dalle ore 19, grazie alla collaborazione di molti volontari e sostenitori (la Consigliera di Parità della Provincia di Asti, Asti Turismo ATL, Marchia cartoleria, Camera di Commercio di Asti, Centro Gioco Educativo, Hydra Impianti, Ca’ Bussolino, Zanetti Pasticceria, Fidia sas, Target, F.lli Saclà, Azienda Bruno Ballario, Gioielleria Alfieri di Costacurta, Cocito & Scalitti Snc Panetteria, la Pro-loco di Colosso, il Consorzio dell’Asti Spumante, la Consigliera Provinciale Palmina Penna).

La serata offrirà l’occasione per “parlare di Bielorussia” con le autorità locali e regionali, con le Associazioni di Solidarietà astigiane, con le famiglie che partecipano ai programmi di accoglienza dei bambini bielorussi, e per conoscere nel dettaglio l’avventura in bicicletta di Sergio Scuvero e Luca Porcellana, che arricchiranno la serata con i racconti e le immagini della loro esperienza.
Interverranno il sindaco di Asti Giorgio Galvagno, il presidente della Provincia di Asti Roberto Marmo, la consigliera regionale Mariangela Cotto, l’assessore provinciale Mario Aresca, la consigliera di Parità della Provincia di Asti Gloria Ruffa. L’invito è stato inoltre esteso al presidente della Regione Mercedes Bresso e all’ambasciatore della Repubblica di Belarus in Italia, S.E. Aleksei Skripko.

Verso le ore 20 verrà servita una cena dai sapori tipicamente piemontesi curata dalla Proloco di San Marzanotto, accompagnata dall’esibizione del gruppo Sbandieratori di San Marzanotto e da intrattenimenti per grandi e piccini.

E’ gradita la prenotazione allo 0141.433242.
L’ufficio Sportello Europa sarà a disposizione per ogni ulteriore informazione ai seguenti recapiti: tel. 0141 399384, fax 0141 399302, e-mail: e.fracchia@comune.asti.it
 

Nella foto: l’entrata dell’Orfanotrofio di Gorodeja con i ciclisti Sergio Scuvero e Luca Porcella, alcuni ragazzi dell’istituto, le autorità della provincia di Nesvish, un gruppo dei ciclisti bielorussi che hanno pedalato per circa 26 km con i cicloturisti astigiani diretti a Minsk.

f. f. / 423-2007

Asti, 2 luglio 2007


Un ponte verso casa VIAGGIO IN BICI ASTI, 11 APRILE 2007 - MINSK, 4 MAGGIO 2007

Il Comune di Asti prosegue le azioni di supporto alla popolazione bielorussa, già avviate con il progetto O.L.G.A. – Orientamento al Lavoro Gorodeja-Asti,  attraverso l’iniziativa “Un ponte verso casa”, finanziata dal bando pubblico della Regione Piemonte a favore di iniziative di cooperazione decentrata  in Bielorussia ed Ucraina – anno 2005.
L’obiettivo principale di questo secondo intervento, che si concluderà ad Ottobre 2007, è collaborare nell’importante compito di sostenere i ragazzi orfani, che sono costretti a lasciare gli istituti terminato il loro percorso scolastico, attraverso la sperimentazione di una casa-famiglia in Bielorussia, per offrire un'alternativa valida al manicomio, alla strada, alla depressione, ai suicidi o alla microcriminalità. La casa-famiglia si dovrebbe trasformare in un centro scientifico di formazione, dove offrire ai giovani usciti dagli orfanotrofi assistenza psico-sociale, educativa,  legale, etc. per la pianificazione di una vita futura. Si insegnerà a formulare un CV, a cercare lavoro, ad organizzare autonomamente la vita quotidiana, a rapportarsi con l’altro sesso, ecc.
Per favorire lo sviluppo delle competenze utili alla realizzazione delle attività connesse con la gestione della casa ponte è stato previsto un periodo di formazione/informazione a favore degli operatori bielorussi coinvolti nel Team locale di progetto, composto da una coppia di genitori, un assistente sociale e uno psicologo, che si è svolto in Italia dal 12 al 26 Novembre 2006. Nei 15 giorni di permanenza sul nostro territorio sono stati organizzati momenti formativi in aula, a cura di IAL Piemonte di Asti. Inoltre, per favorire la conoscenza delle buone prassi realizzate a livello locale, gli operatori bielorussi sono stati accompagnati  nella visita a strutture di accoglienza (case famiglia, ecc.) presenti sul territorio grazie al supporto del personale dei Consorzi C.I.S.A., CO.GE.SA. e Co.a.la.
Dal 18 al 22 febbraio 2007 la delegazione astigiana formata dalla dott.ssa Francesca Dalcielo, responsabile dell’Associazione di volontariato Bambini Chernobyl, dalla dott.ssa Elisa Fracchia, referente per i progetti di cooperazione dello Sportello Europa del Comune di Asti, dalla Sig.ra Gloria Ruffa, educatrice dello IAL Piemonte di Asti, e dalla dott.ssa Roberta Audisio, assistente sociale del consorzio Co.ge.sa., ha monitorato i lavori di ristrutturazione della casa famiglia, che ospiterà 4 ragazze in uscita dall’Internat di Gorodeja, e sarà gestito dalla coppia di genitori incontrati ad Asti e dagli assistenti sociali e psicologi dell’Istituto stesso e della Provincia di Nesvish. La visita ai locali che saranno adibiti alla casa famiglia hanno però evidenziato una serie di ulteriori lavori sia di recupero che di ammodernamento, necessari a garantire al nuovo nucleo famigliare un ambiente idoneo alla convivenza.
L’incontro con l’astigiano Franco Tarabio, che accoglie da anni una ragazza dell’Istituto di Gorodeja,  presidente della società sportiva VC Asti Diavolo Rosso, aderente alla federazione ciclistica italiana F.C.I., che si dedica principalmente a corsi rivolti a bambini e ragazzi per imparare ad andare in bicicletta, ha favorito la nascita di una stretta collaborazione tra il partnernariato di “un ponte verso casa” e la società sportiva, che ha deciso di partecipare attivamente al progetto, impegnandosi a pubblicizzare e reperire fondi destinati a coprire le spese di acquisto arredamento, vettovaglie e biancheria per la casa famiglia.
L’iniziativa di solidarietà proposta si realizzerà attraverso il viaggio in bicicletta del sig. Sergio Scuvero e del sig. Luca Porcellana, soci della VC Asti Diavolo Rosso, con un percorso di 2.090 km che si svilupperà per l’Europa attraversando la Svizzera, l’Austria, la Germania, la Repubblica Ceca e la Polonia, fino ad arrivare al confine Bielorusso, attraversato a Brest, e proseguire per Gorodeja e successivamente per Minsk, dove si concluderà l’impresa.
I due cicloturisti astigiani, come ogni anno, cercano una meta per il loro viaggio-ferie; appresa la notizia che i ragazzi dell’Internat di Gorodeja non sarebbero venuti in Italia per le consuete vacanze natalizie, hanno pensato di andarli a trovare “in bicicletta”. Si è deciso così di far diventare questo viaggio di fatica e di hobby un mezzo di sensibilizzazione e promozione solidale, coinvolgendo le associazioni e gli enti che aderiscono al progetto “un ponte verso casa”.
E’ importante sottolineare che i ciclisti si autofinanziano per il viaggio e che i contributi raccolti saranno interamente devoluti al progetto. Ad oggi l’impegno della VC Asti Diavolo Rosso ha consentito di raccogliere l’adesione di importanti sponsor locali quali la Cassa di Risparmio di Asti, la Fondazione CRAsti, lo Zonta club di Asti, il Consorzio dell’Asti Spumante e l’azienda D.A.E. di Mossino Giorgio, che fornirà l’apparecchiatura di interfono, necessaria per una comunicazione facile e sicura tra i due ciclisti durante tutto il viaggio.
L’avventura in bicicletta partirà mercoledì, 11 aprile da piazza San Secondo alle ore 11,00 con i saluti benauguranti del Sindaco Vittorio Voglino e del Presidente della Provincia Roberto Marmo, e si concluderà a Minsk venerdì, 4 maggio 2007, dove i cicloturisti saranno accolti da Sua Eccellenza l’Ambasciatore d’Italia in Bielorussia Guglielmo Ardizzone e dai media locali.
Il viaggio condurrà il Sig. Scuvero e il Sig. Porcellana a Gorodeja martedì, 1 maggio dove i cicloturisti si fermeranno per due giorni al fine di conoscere direttamente la realtà dell’orfanotrofio che aiuteranno con il loro contributo, di incontrare la direttrice e il team di formatori/educatori attivi nel progetto della casa famiglia e di visitare i locali adibiti all’esperimento, attuando un’azione di monitoraggio.
L’esperienza verrà documentata con foto e/o riprese video, che saranno condivise dai partner del progetto, dagli enti locali sostenitori, dalle Associazioni di volontariato e dai cittadini durante una cena di beneficenza organizzata al rientro del Sig. Scuvero e il Sig. Porcellana in Italia al fine di raccogliere fondi per l’Istituto di Gorodeja e sensibilizzare le famiglie, non solo astigiane, ai progetti di accoglienza e sostegno dei ragazzi bielorussi.
Per ogni ulteriore informazione sul progetto di cooperazione “un ponte verso casa” e sull’iniziativa di solidarietà “viaggio in bici - Asti/Minsk”, è possibile visitare i seguenti siti:

http://europa.comune.asti.it/progetti-europei/bielorussia.shtml
http://www.reddevilfestival.com/

e contattare i referenti:

Sportello Europa – Comune di Asti – Elisa Fracchia
Tel. 0141 399384 e-mail: e.fracchia@comune.asti.it

VC Asti Diavolo Rosso – Presidente Franco Tarabio
tel/fax 0141 214001   e-mail: segreteria@reddevilfestival.com

Asti, 30 marzo 2007

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Progetto “Un ponte verso casa” – Iniziative di cooperazione decentrata in Bielorussia

Lunedì 13 novembre alle ore 11 nel salone degli Specchi di Palazzo Ottolenghi (corso Alfieri 350), il sindaco di Asti Vittorio Voglino e l’assessore Maria Ferlisi illustrano il progetto “Un ponte verso casa”, nell’ambito delle iniziative, già avviate con il progetto O.L.G.A., di cooperazione decentrata per la popolazione bielorussa.
Obiettivo di questo intervento è collaborare nell’importante compito di sostenere i ragazzi orfani che sono costretti a lasciare gli istituti, attraverso la sperimentazione di una prima “casa-famiglia” in Bielorussia.
Parteciperanno all’incontro l’assessore provinciale Mario Aresca e una rappresentanza dei partner di Bielorussia-Gorodeya.
Sono stati inoltre invitati i rappresentanti del Centro per l’Impiego della Provincia di Asti, IAL Formazione, le associazioni “Bambini Chernobyl”, “Monferrato per Chernobyl”, “Canelli per i bambini del mondo”, Cisa, Cogesa, Coala.

f. f. / 702-2006 
Asti, 10 novembre 2006

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