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Entra nel vivo il progetto europeo per studiare il recupero delle discariche dismesse
L’ex discarica di Valle Manina apre al pubblico l’11 giugno per “NaturalmenteArte”
Il presidente di GAIA Scanavino: “Iniziativa per avvicinare i cittadini ai nostri impianti”
L’ex discarica di Valle Manina, chiusa dal 1993, aprirà al pubblico sabato 11 giugno in occasione della rassegna “NaturalmenteArte” promossa da “Casa degli Alfieri” ed Ente Parchi Astigiani e sponsorizzata, tra gli altri, da società GAIA e Comune di Asti.
Due gradoni dell’ex invaso saranno utilizzati, dalle 17,30, per ospitare installazioni artistiche, performances teatrali e per consentire il passaggio degli spettatori.
Non è la prima volta che l’ex discarica apre al pubblico: in passato ha ospitato un recital di poesie della Biblioteca Astense e visite guidate nell’ambito dell’iniziativa “Impianti Aperti”. “Abbiamo accolto con favore la richiesta di mettere a disposizione il sito di Valle Manina – commenta il presidente di GAIA, Dino Scanavino – perché in sintonia con le azioni da noi intraprese per avvicinare i cittadini ai nostri impianti. L’attività di GAIA, impegnata nel trattamento e smaltimento dei rifiuti, è improntata alla tutela ambientale: obiettivo che riguarda sia la gestione degli impianti attualmente in funzione che il recupero dell’ex discarica di Valle Manina”. Di quest’ultima prosegue la bonifica: la superficie è ormai totalmente impermeabilizzata, per evitare infiltrazioni d’acqua mentre, per aumentarne l’efficienza, si procede al riordino della rete interna del biogas allestita, nel tempo, a più riprese.
“Il monitoraggio ambientale dell’area – rileva Scanavino - è continuo sia per il biogas che per il percolato. Si registra un progressivo miglioramento delle acque di falda che scorrono sotto all’ex impianto”. Lo studio sul processo di bonifica dell’ex invaso è al centro del progetto Sufalnet, finanziato dall'Unione Europea nell’ambito del Programma Interreg 3C, e attivo dal 2005 al 2007.
Il piano coinvolge a livello locale il Comune di Asti e la società GAIA, proprietaria dell’ex discarica, e in ambito europeo oltre venti partner (soggetti istituzionali, consorzi di settore, ecc.).
GAIA, inoltre, sta perfezionando la convenzione con l’Ente Parchi Astigiani per cedere a quest’ultimo l’utilizzo del capannone, interno al sito di Valle Manina, dove sono stati stoccati gli scarti provenienti dalle raccolte differenziate fino alla fine del 2003 e, da quella data, poi conferiti all’impianto di valorizzazione di Valterza.
Comunicato stampa 19/2005 (l. n.)
Asti, 6 giugno 2005









