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Entra nel vivo il progetto europeo per studiare il recupero delle discariche dismesse
Asti in Lituania per confrontarsi su gestione e recupero delle discariche
La visita nell’ambito del progetto europeo “Sufalnet” che nel 2006 studierà il caso di Valle Manina
Secondo incontro operativo, nei giorni scorsi in Lituania, dei partner che aderiscono al progetto “Sufalnet - Rete europea per un uso sostenibile delle discariche abbandonate”: tra loro c’è anche il Comune di Asti, rappresentato per l’occasione da Lucetta Origlia (Assessorato all’Ambiente), Elisa Fracchia e Ornella Lovisolo (Sportello Europa).
A Vilnijus, capitale della Lituania, la delegazione ha visitato due discariche, delle quali una in attività e l’altra dimessa, e partecipato a un seminario. “Il sopralluogo - fa notare l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene - ha consentito tra l’altro di verificare le diverse modalità di post bonifica applicate e il differente sistema di raccolta differenziata attuato rispetto ad Asti e ad altre città europee che aderiscono al progetto: la separazione dei materiali avviene infatti dentro la discarica, utilizzando addetti che manualmente raccolgono gli scarti scaricati dai camion della nettezza urbana e destinati al recupero”.
Il seminario ha approfondito le esperienze di alcuni Paesi nella gestione tecnica ed economica degli invasi e nel monitoraggio delle falde acquifere e del biogas. In Europa si calcola ci siano circa 150 mila discariche chiuse, molte delle quali non in sicurezza.
I partner di “Sufalnet” (Comuni, Province, Regioni, Istituti di ricerca, Consorzi e Spa operanti nello smaltimento dei rifiuti di Italia, Olanda, Germania, Irlanda, Lituania, Polonia, Slovenia, Spagna, Gran Bretagna, Svezia) si ritroveranno in Italia nel 2006: a Venezia, nel mese di maggio, e ad Asti a ottobre, quando verrà esaminato il caso della discarica di Valle Manina.
E’ attivo il sito Internet www.sufalnet.net.
Comunicato stampa 105/2005 (l. n.)
Asti, 4 novembre 2005









