Ti trovi qui:
COMUNI E TERRE D.O.C.
Obiettivi del progetto
Il progetto Comuni & Terre doc si propone di recuperare una piena cultura della partecipazione alla vita del Governo locale facendo leva su argomenti che il dibattito crescente nella società civile fa ritenere molto vicini alla sensibilità delle famiglie e dei cittadini: la qualità dei territori nei quali si vive, la difesa delle loro prerogative specifiche, in termini economici, culturali e di sviluppo.
Gli obiettivi generali possono essere riassunti nel proposito di avviare meccanismi di informazione, sensibilizzazione, coinvolgimento e partecipazione dei cittadini dei Comuni partecipanti, nelle loro varie specificità di ruolo (giovani, studenti, residenti, operatori agricoli, imprenditori, ecc.) e le loro associazioni, per l’elaborazione di politiche locali partecipate che concorrano a qualificare l’azione complessiva del governo locale in difesa delle identità locali, delle produzioni tipiche, della tutela dell’ambiente.
Il risultato finale consisterà nell’adozione dello Statuto del territorio da parte di ciascun Comune coinvolto. Si tratta di un documento che, partendo dall’analisi delle caratteristiche del territorio e dal riconoscimento partecipato delle specificità locali, definisce gli impegni che tutti i portatori di interesse (istituzioni, cittadini e imprese) devono confermare e attuare anno per anno, in merito alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale.
Tappe fondamentali del progetto
L’intero progetto prevede uno sviluppo della durata di 24 mesi. Le aree tematiche interessate sono 4: scuola, attività istituzionali, attività economiche e produttive, ambiente e territorio. Per ciascuna di esse si riportano in sintesi, le tappe fondamentali previste dal progetto.
Area di intervento “Scuola”
Obiettivo di questa fase è predisporre strumenti e metodi per l’introduzione, nelle scuole, dell’”educazione al territorio e al suo governo”, intesa come educazione alla cittadinanza attiva e consapevole.
Lo strumento per l’attuazione dell’intervento è il POF, Piano dell’Offerta Formativa, che dovrà introdurre nell’attività scolastica annuale iniziative di “laboratorio” e percorsi formativi dedicati ai temi del governo del territorio e di educazione ambientale.
Le famiglie dovranno partecipare alla redazione dei POF.
Area di intervento “Ambiente e Territorio”
Obiettivo di questa seconda tappa è favorire una piena e condivisa attuazione dell’art 3, comma 2 del DLGS 267/2000: “Il Comune e' l'ente locale che rappresenta la propria comunita', ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo” attraverso la promozione di una cultura della identità locale basata sulla conoscenza delle specificità del proprio territorio”.
Occorrerà, in questa fase, far emergere presso la cittadinanza la consapevolezza sull’uso delle biotecnologie in agricoltura e delle conseguenze per i sistemi economici locali, attraverso politiche attive di valorizzazione delle specificità biologiche, agricole e culturali di ciascun territorio, e l’adozione di sistemi di vigilanza partecipata sull’introduzione di OGM.
Area di intervento “Attività Economiche e Produttive”
In questa fase si lavorerà alla definizione di che cosa è “tipico” per ciascun territorio e di quali tecniche produttive, seppur assistite da tecnologie moderne, vanno preservate, al fine di individuare quali prodotti e quali processi produttivi possono essere “minacciati” da fenomeni di globalizzazione.
Si stimolerà dunque il contributo operativo dei produttori e di tutti coloro che sono in grado di testimoniare il legame tra produzioni locali e specificità del territorio. In alcuni casi si deciderà di avviare processi di riconoscimento di prodotti a DECO (Denominazioni Comunali di Origine).
Area di intervento “Attività Istituzionali”
I risultati delle prime tre fasi del progetto portano a un risultato comune: la redazione e l’adozione, per conto di tutte le parti sociali coinvolte nelle fasi precedenti, dello Statuto del Territorio. Si tratta di un “patto” tra cittadini, istituzioni e imprese sulle politiche di sviluppo locale rispettose della vocazione del territorio, nonchè sugli impegni di ciascuno nella tutela e valorizzazione del patrimonio pubblico.
L’ evento principale è rappresentato dall’approvazione condivisa dal Consiglio comunale e dai cittadini, imprese e associazioni coinvolti, dello Statuto, secondo procedure di manifestazione del consenso/dissenso che saranno messi a punto nel corso del progetto. Tale evento, previsto per tutti i Comuni partecipanti, potrà essere seguito dalla istituzione di uno Sportello per la Promozione on-line del Territorio - SPoT - e dalla eventuale organizzazione condivisa di una manifestazione annuale per la promozione delle tipicità del territorio.
I risultati attesi
I risultati che ci si attende dalla realizzazione del progetto, per ciascuna delle aree di intervento prescelte, sono i seguenti:
Area di intervento |
Obiettivi da conseguire in ciascun Comune |
Scuola |
Il coinvolgimento delle scuole ha due obiettivi:
In ogni scuola del territorio si terrà almeno un corso di educazione civica, di 20 ore complessive, con lezioni “dal vivo” con la partecipazione del Sindaco in qualità di testimonial, lezioni a distanza e simulazione, da parte degli studenti, di attività di governo del territorio |
Attività istituzionali |
Realizzare un’ effettiva partecipazione – mediante le ICT - dei cittadini alle attività di preparazione di deliberazioni consiliari nei Comuni coinvolti in occasione dei dibattiti preparatori alla approvazione dello Statuto e della istituzionalizzazione degli SPoT. |
Ambiente e Territorio |
Consentire una piena e avvertita espressione sulle problematiche relative al proprio territorio. Far emergere proposte per la sua tutela e salvaguardia. Assicurare la presa in carico, da parte degli organi di governo locale, degli orientamenti dei cittadini. |
Attività produttive |
Stipulare “patti” locali tra amministrazioni e imprese sulla tutela e salvaguardia del territorio, inteso come “bene comune”. |







