I PARTNERS
IL CAPOFILA - COMUNE DI ASTI - ITALIA
Il Comune di Asti ha il ruolo di capofila, per cui coordina il progetto e la partnership attraverso le attività del responsabile di progetto e la presidenza del Tavolo Operativo. Inoltre partecipa alle attività di coprogettazione del percorso formativo e alla diffusione dei risultati. E’ responsabile della creazione e della gestione del sito web creato nell’ambito di TEUTOR.
I ruoli istituzionali del Comune di Asti sono specificati nello Statuto, e riguardano la custodia dei valori culturali e democratici, la promozione dello sviluppo culturale ed economico della comunità , la promozione delle pari opportunità tra uomini e donne.
Dal 2002, il Comune gestisce uno Sportello Europa che si occupa di reperire fondi regionali, nazionali e comunitari, e di elaborare progetti innovativi per lo sviluppo del territorio, nonché per promuovere relazioni ed attività di carattere transnazionale con latri paesi europei.
Il Comune di Asti ha attivato diversi strumenti e servizi per favorire l’inserimento lavorativo delle fasce deboli, con l’obiettivo di favorire percorsi lavorativi stabili ma anche di offrire sostegno temporaneo a soggetti in condizioni di disagio.
Il Settore Servizi Sociali del Comune di Asti gestisce un servizio di inserimenti lavorativi per giovani in difficoltà, avvalendosi delle professionalità di assistenti sociali e di tutor, di una rete di servizi che sostengono la realizzazione di stage formativi presso aziende del territorio; i cantieri di lavoro – rivolti a disoccupati in condizioni di particolare disagio – oltre a costituire un’esperienza lavorativa se pur breve, sono strumento di sostegno al reddito.
Gli inserimenti lavorativi in particolare degli ex detenuti sono realizzati attraverso tavoli operativi locali (i GOL – Gruppi Operativi Locali), composti da operatori dell’amministrazione penitenziaria, degli Enti Locali, dei servizi socio-sanitari e del mondo del lavoro.
Grazie al sostegno del Fondo Sociale, sono stati realizzati numerosi interventi volti a favorire l’inserimento lavorativo/sociale di soggetti in svantaggio: nell’ambito del progetto Equal Start Up – Go Far, è stata promossa la creazione di imprese sociali ed è stata stimolata una sinergia tra settore pubblico, privato e privato sociale, per potenziare gli inserimenti lavorativi di soggetti svantaggiati.
Nell’ambito del POR regione Piemonte, dal 2004 il Comune di Asti promuove un progetto di inserimento sociale e lavorativo di donne vittime di trafficking, attraverso l’attivazione di corsi di formazione e stage, lavorando in stretto contatto con le associazioni locali che si occupano di immigrazione.
Il Progetto Teutor è gestito dallo Sportello Europa del Comune di Asti
IAL PIEMONTE -ITALIA
IAL Piemonte, Istituto Addestramento Lavoratori, è un corpo regionale che lavora a livello regionale, essendo parte della rete di agenzie di addestramento a livello nazionale.
Fondato nel 1955, con lo scopo di offrire educazione professionale per vari gruppi di età (persone giovani, adulti, lavoratori e disoccupati, disabili e gruppi a rischio di esclusione sociale, di nazionalità italiana e/o immigranti), IAL gestisce 18 agenzie di educazione nella regione Piemonte.
Le attività mirano a promuovere l’inclusione nel lavoro di gruppi sociali deboli e il reinserimento nel mercato di lavoro degli adulti. Per questo scopo, IAL ha sponsorizzato degli addestramenti professionali con aziende locali o regionali; vengono offerte consulenza e guida a giovani e adulti nella ricerca del lavoro.
IAL da sempre lavora con persone disabili, in due modi diversi:
- integrando giovani studenti disabili (che hanno interrotto gli studi) in corsi bi- o triennali dopo la scuola obbligatoria
- offrendo dei speciali corsi pre-professionali. In questo caso i ruoli professionali rispondono ai bisogni del mercato del lavoro.
L’addestramento coinvolge solo studenti con una disabilità leggera/media, siccome loro dovrebbero ottenere una qualificazione professionale che testimonierà il raggiungimento di un livello adeguato e sufficiente per entrare nel mondo del lavoro.
L’approccio didattico degli insegnanti intende procurare un sufficiente processo di mediazione in modo che le persone disabili vengano considerate non dal punto di vista dei loro svantaggi, ma piuttosto dal punto di vista delle loro caratteristiche e capacità; stimolare e portare al massimo le abilità cognitive dei partecipanti; rinforzare l’autostima dei partecipanti attraverso l’aumento dell’autoconvinzione e la valutazione dei risultati che vengono raggiunti gradualmente; stimolare l’autonomia e l’indipendenza, offrendo supporto durante le fasi critiche.
IAL ha sviluppato un’esperienza a lungo termine nel management di progetti sulla mobilità per studenti e lavoratori all’interno del Programma Leonardo, oltre che implementare alcune azioni a livello metodologico e di ricerca all’interno di progetti internazionali, per promuovere l’occupazione delle persone disabili, per un’educazione specifica nell’area di sviluppo di cooperative per chi si occupa dei problemi delle persone svantaggiate.
CONFCOOPERATIVE - ITALIA
Confcooperative Asti è l’articolazione territoriale della Confcooperative, Ente di rappresentanza, tutela, promozione e revisione del movimento cooperativo. Svolge la sua attività nella provincia di Asti dal 1957 ed associa alla data odierna 153 cooperative con 6 consorzi di settore e 22 associazioni non profit ed Onlus (circa il 70% delle cooperative attive in provincia), che svolgono la propria attività nei settori dell’abitazione (edilizia e costruzioni), dell’agricoltura, della cultura, del consumo e distribuzione, della produzione lavoro, del sociale, dei trasporti e servizi e del turismo.
Confcooperative Asti ha articolato la propria attività secondo quattro ambiti di intervento:
a) CONFCOOPERATIVE SERVIZI: assicura per il tramite di 5 società diverse alle cooperative associate servizi di primo livello (contabilità generale, redazione bilanci, dichiarazione dei redditi, elaborazione buste paga, espletamento pratiche burocratico-societarie), secondo livello (servizi tecnici relativi alla sicurezza sul lavoro, sulla sicurezza alimentare, analisi e certificazione dei bilanci, redazione della contabilità analitica dei costi) e terzo livello (accompagnamento dell’impresa cooperativa dalla costituzione al consolidamento, predisposizione di studi di fattibilità e piani d’impresa per la costituzione di nuove cooperative, promozione di azioni di spin-off; consulenza gestionale, assicurativa, finanziaria; ricerca, selezione e formazione del personale);
b) CONFCOOPERATIVE IMPRESE: organizza in modo organico e sinergico l’azione imprenditoriale dei consorzi cooperativi presenti sul territorio della provincia di Asti, favorendo la possibilità di lavorare fra di essi ed assieme verso terzi;
c) CONFCOOPERATIVE SINDACATO: promuove la cooperazione a tutto campo svolgendo azioni di lobby e di tutela presso le istituzioni pubbliche e private, e di rappresentanza delle associate;
d) CONFCOOPERATIVE SVILUPPO E NUOVI PROGETTI che rappresenta il momento progettuale e di innovazione portato avanti dalla cooperative e si occupa di: formazione professionale; promozione e gestione del servizio civile volontario nazionale essendo sede accreditata locale; promozione del territorio con la partecipazione sia ai momenti fieristici locali maggiormente significativi, sia attraverso la partecipazione ad enti preposti (GAL – ATL - AGENDA 21); progetti comunitari nell’ambito dei fondi FSE, gestendo attività legate alla promozione delle pari opportunità e della coesione sociale (progetti Equal).
Confcooperative Asti associa 2 Consorzi di Cooperative sociali e 31 Cooperative sociali, di cui 24 sono Cooperative sociali di tipo A e 7 di tipo B, riunite nella Federazione provinciale di settore, FEDERSOLIDARIETA’ ASTI.
Le cooperative sociali e i consorzi costituiscono una rete sul territorio che collabora con gli enti pubblici con lo scopo di offrire un servizio di qualità e facilmente fruibile da parte degli utenti. Inoltre, sono già attive diverse collaborazioni sperimentali tra le cooperative stesse al fine di diffondere le buone prassi sviluppate da ciascuna e di migliorare ulteriormente il servizio offerto.
Le cooperative di tipo B svolgono prevalentemente attività di manutenzione delle aree verdi, di raccolta della carta, di facchinaggio, di trasporto e agricole. Le categorie svantaggiate maggiormente inserite sono immigrati, ex-detenuti, tossicodipendenti, disabili fisici e psichici.
Le strutture gestite in provincia di Asti dalle cooperative aderenti a Confcooperative Asti sia di tipo A che di tipo B sono 56.
CENTRO D'ECCELLENZA PER LA RICERCA, L'INNOVAZIONE E LA FORMAZIONE AVANZATA DELL’UNIVERSITÀ CA’ FOSCARI DI VENEZIA - ITALIA
Il centro partecipa al Tavolo Operativo, coordina la fase di ricerca e di indagine (elaborazione del metodo di ricerca, raccolta dei dati forniti dai partner e sistematizzazione della ricerca finale in inglese), prende parte alle attività di coprogettazione del percorso formativo ed alla diffusione dei risultati.
Il Centro d' Eccellenza per la Ricerca, l'Innovazione e la Formazione Avanzata promuove:
1. studi e ricerche sulle diverse forme e strategie di didattica, legate ai processi di sviluppo e di qualificazione dell’offerta formativa nella scuola secondaria e nella formazione superiore;
2. studi e ricerche sulle tipologie di utenza e sui percorsi di accesso alla formazione continua, con particolare riguardo al personale scolastico e alle figure professionali della formazione adulta, contribuendo alla qualificazione del sistema di crediti formativi per un verso e al processo di internazionalizzazione per l’altro, della formazione iniziale e continua degli insegnanti in Europa;
3. promozione e cooperazione a progetti di ricerca e di sperimentazione, sia nazionali che internazionali di metodologie di formazione integrata e multimediale, nonché di sperimentazione della multimedialità applicata alla didattica nei diversi ambiti disciplinari;
4. ricerca e sperimentazione di metodologie per lo sviluppo di nuovi profili professionali a supporto della interazione formativa e della tutorship nella didattica e nella formazione a distanza, con lo scopo di creare modelli e prototipi, fornire assistenza ai docenti, nonché promuovere basi scientifiche allargate per la formazione avanzata e continua in rete;
5. ricerca e sviluppo nel campo della valutazione dei sistemi scolastici e formativi, allo scopo di promuovere integrazione e reciprocità tra scuola – formazione – lavoro;
6. studi e ricerche sulle metodologie di progettazione e comunicazione didattica in ambiente virtuale (e-learning) che consentano lo sviluppo di reti allargate di comunità di pratica.
CONSORZIO SOCIALE “IVANA GARONZI” - ITALIA
IL CONSORZIO SOCIALE “IVANA GARONZI” partecipa al Tavolo Operativo, alla fase di ricerca e indagine, alle attività di coprogettazione del percorso formativo, alla sperimentazione del percorso e alla diffusione dei risultati.
Il consorzio interregionale di cooperative sociali Ivana Garonzi è nato nel 2004, e raggruppa 18 cooperative, di cui 6 di tipo A e 12 di tipo B. ha una lunga esperienza nel campo dell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate e dei servizi educativi nel Veneto e nel Friuli Venezia Giulia.
Obiettivi del Consorzio sono il consolidamento della continuità operativa dei suoi associati,incoraggiare l’espansione dei servizi educativi e degli inserimenti di soggetti in svantaggio, il mantenimento ed il consolidamento dei rapporti con la Pubblica amministrazione per migliorarne la qualità dei servizi. Le principali attività del consorzio sono l’organizzazione della a progetti a livello regionale, nazionale ed europeo, con l’obiettivo di sviluppare il sterzo settore e la cooperazione sociale. Di primaria importanza è il ruolo di formazione svolto dal Consorzio nei confronti delle associate, atraverso meeting e corsi di formazione. Il Consorzio ha maturato competenze importanti attraverso le sue iniziative, anche grazie all’esperienza della sua associata Codess Sociale, agenzia qualificata di formazione sociale.
EDUCATION FOR DEMOCRACY CENTER – BULGARIA
EDUCATION FOR DEMOCRACY CENTER partecipa al Tavolo Operativo, alla fase di ricerca e indagine, alle attività di coprogettazione del percorso formativo, alla sperimentazione del percorso e alla diffusione dei risultati.
Education for Democracy Center nato ufficialmente nel 1995, ma é attivo sin dal 1990 nel campo della formazione degli insegnanti che lavorano in scuole con consistenti minoranze Rom. Dal 2000 avendo acquisito lo status di ONG ha ampliato la sfera delle sue attività implementando progetti internazionali ed iniziative extra territoriali, sviluppando un sistema di formazione per l’insegnamento dei Diritti Umani in Bielorussia, ed un’iniziativa interregionale per la promozione del dialogo nei Balcani con ONG dalla Bulgaria, Romania, macedonia ed Albania.
La principale missione del Centro è il rafforzamento dei diritti di cittadinanza e lo sviluppo di strutture che elargiscano servizi di formazione, consulenza, comunicazione e cooperazione tra ONG, autorità locali, settore provato e media.
Activities
Le principali attività includono nuovi programmi educativi nella sfera della formazione sul principio di cittadinanza democratica e nel campo dell’educazione dei minori; Organizzazione e gestione di training per imprese sociali ed ong; assistenza alla creazione e la gestione di ONG; realizzazione di conferenze, tavole rotonde e campagne di informazione sulle problematiche delle minoranze.
Lo staff é composto da 7 persone, di cui 1 part time: 1 direttore, 1 coordinatore, 4 coordinatori di programma, 1 amministrativo part time. Ci si avvale anche di esperti, facilitatori e formatori esterni, con una vasta esperienza nel settore della formazione anche all’estero.
CPR CONSULTING - FRANCE
IL CRP CONSULTING partecipa al Tavolo Operativo, alla fase di ricerca e indagine, alle attività di coprogettazione del percorso formativo, alla sperimentazione del percorso e alla diffusione dei risultati.
Nata nel 1954, si adatta continuamente alle esigenze del territorio, lavorando sia a livello regionale che europeo. La sua rete di esperti e le sue competenze le hanno valso la fiducia di molte imprese ed attori del territorio. Sopratutto, le esperienze in progetti transnazionali hanno potenziato il ruolo di CRP nel sud della Francia. Lo staff è composto di 48 persone, di cui 40 come personal fisso e ad altri consulenti a tempo parziale o professionalità esterne.
La ricchezza dell’ente sta nelle sue sinergie e contatti con attori economici a livello regionale e nazionale. I settori di intervento:
- Management sviluppo delle risorse umane;
- Accompagnamento al lavoro
- Pedagogia, formazione dei formatori
- Management di progetto;
- Politica e strategia d’impresa;
- Aspetti di Marketing;
- Software ;
- Tecnologie informatiche (ICT) ;
- Sviluppo del territorio
- Sviluppo sostenibile ;
- Salute, Sociale.
- Economia sociale
Nel settore della formazione, CRP lavora nel campo dello sviluppo delle competenze individuali, realizzando bilanci di competenze, corsi di professionalizzazione, ingegneria pedadogica.
CHAMBRE RÉGIONALE DES MÉTIERS DE MIDI PYRÉNÉES – CRM - FRANCE
La Chambre Regional de Metiers de Midi-Pyrenees Partecipa al Tavolo Operativo, alla fase di ricerca e indagine, alle attività di coprogettazione del percorso formativo, alla sperimentazione del percorso e alla diffusione dei risultati.
Ente pubblico incaricato di rappresentare l’artigianato della regione Midi –Pyrenees, ovvero 48.000 imprese, realizza, oltre la sua missione di rappresentanza, programmi di intervento economici e di formazione: creazione delle aziende, promozione del settore dei mestieri, formazione continua ed iniziale.
Questa istituzione ha sviluppato numerosi partenariati con omologhi europei, che hanno permesso di essere promotori o partner di numerose iniziative europee, come: rete ILE (imprenditoria femminile), programmi di investimento Al-Invest (cooperazione con l’America latina), programmi Interreg II e III b (cooperazione transfrontaleira), programma MRDA (cooperazione nel mediterraneo).
Dal 2005, coordina le attività legate alla mobilità degli apprendisti per il Centro di formazione degli Apprendisti della Chambre regionale de metiers de Midi Pyrenees (Leonardo, Secretariat Franco-Allemand, Office Franco-Québécoit pour la Jeunesse).
La Chambre Régionale partecipa al gruppo di lavoro nazionale “mobilità” dell’Assemblea permanente delle “Chambre de metiers”.
CEBS -Education and Social Research Centre - POLAND
IL CEBS partecipa al Tavolo Operativo, alla fase di ricerca e indagine, alle attività di coprogettazione del percorso formativo, alla sperimentazione del percorso e alla diffusione dei risultati.
CEBS – Education and Social Research Centre é un’associazione no profit, il cui obiettivo é la promozione dell’intraprendenza in particolare dei gruppi a rischio di emarginazione.
CEBS é nato nel 2006 su iniziativa di un gruppo di scienziati sociali per dare una risposta adeguata alle esigenze formative/educative di giovani ed adulti.
L’esperienza del team di lavoro permette valutazioni complesse dei bisogni educativi attraverso diversi metodi di ricerca. CBS realizza formazione per occupati, disoccupati e giovani in cerca di lavoro.
CEBS elabora nuovi metodi didattici innovativi, soluzioni ITC da applicare al campo dell’educazione, promuove le attività volontarie di giovani ed anziani per stimolare la coscienza civile e la partecipazione alla vita sociale.
Pur essendo una giovane organizzazione, ha creato un gruppo di lavoro sul counselling/tutoring per disoccupati, e sta seguendo attualmente 3 disabili nella formazione professionale (bilanci di competenze e training personalizzati). Le professionalità coinvolte presso il CEBS riguardano i seguenti settori: politiche del mercato del lavoro, formazione, tutoraggio, ricerca sociale, sviluppo di moduli di formazione personalizzati, sviluppo di moduli formativi.
Even if the CEBS is a young organization it has just realized a study circle concerning the active work search and curriculum writing for unemployed persons and is supporting three disabled persons in the own professional and personal development project (activities including the balance of non formal and informal competences and personalized training pathway). The professionalism of the CEBS’ staff include following areas: labour market policy issues, training, tutoring, social research, prototype training pathways development, training models development.
Cooperativa sociale Szron - POLAND
Szron é una cooperativa sociale impegnata nekll’iserimeto lavorativo dei soggetti svantaggiati. Fondata nel 2007 a Wyszkow, Szron fornisce tutoraggio agli inserimenti lavorativi anche dei disoccupati.
Szron é nata in specifico per l’inserimento dei disabili e per la promozione delle diverse abilità che possono trovare un adeguato spazio nel mondo del lavoro.
Szron è una delle poche realtà di questo genere esistenti in Polonia. Il Presidente della cooperativa ha maturato una significativa esperienza in Italia in ambito di cooperazione sociale, che sarà ulteriormente approfondita nell’ambito del progetto Teutor.










